Lost In Translation


Dato che in passato diversi ascoltatori stranieri mi avevano scritto cose del tipo "bella musica, anche se non ho idea di cosa tu stia dicendo", un anno fa mi è venuto lo spunto di chiedere ad alcuni dei miei musicisti anglofoni preferiti di tradurre in inglese i testi delle mie canzoni "più fortunate". 
Così è nato Lost in Translation, con cui ho finalmente realizzato un sogno, collaborando con artisti eccezionali, tra cui (in ordine di apparizione) membri di Lycia, Lorna, Remora, Rivulets, Shores, Zelienople, Tram, Dakota Suite, e Coastal
Da un punto di vista musicale, quest'album è quanto più si avvicina all'idea che ho sempre avuto di Lullabier: i pezzi sono stati infatti riarrangiati utilizzando essenzialmente chitarra acustica, armonie vocali e sottofondi ambient, e il risultato è un insieme di minimali ninnananne folk, in ossequio, oggi più che mai, al principio del "less is more". 
Con le dovute proporzioni, Lost In Translation è il mio Admiral Fell Promises, il mio Mark Hollis, il mio Pink Moon.

L'album può essere scaricato gratuitamente in Mp3 o in formati lossless da Bandcamp (il download comprende un booklet digitale correlato di testi artwork del grande Saverio Acqualunga): http://lullabier.bandcamp.com/album/lost-in-translation



A giorni l'opera sarà inoltre disponibile in edizione Vinyl-CD a tiratura limitata (26 copie), contenuta in una confezione cartonata assemblata e dipinta a mano.

Spero vi piaccia.

Sul palco con Matt Elliott


Questo venerdi avrò l'onore di aprire il concerto di uno dei più grandi cantautori anglosassoni contemporanei, ovvero Matt "Third Eye Foundation" Elliott.
Il concerto si terrà all'Astro Club di Fontanafredda (PN), apertura porte alle 22.00.
Io arpeggerò una mezz'oretta con chitarra acustica e sottofondi ambient, per preparare "la ciurma anemica".
Vediamoci lì!

Comunicazioni

Ho un paio di informazioni.
1) Lo scorso marzo ho pubblicato sotto lo pseudonimo di Firetail un album intitolato So Far.
Esso raccoglie tutti i singoli e le canzoni apparse negli EP pubblicati da questo mio alter ego drone-ambient negli ultimi anni.
Da Bandcamp è possibile ascoltarlo interamente, nonché acquistarne una splendida edizione a tiratura limitata in Vinyl-CD, confezionato in una custodia di cartone riciclato dipinta, timbrata e assemblata a mano.

2) Dopo la pubblicazione di So Far ho contattato diversi musicisti che amo, chiedendogli di provare a tradurre in inglese alcuni miei testi. Ne sono uscite nove versioni anglofone di altrettante mie canzoni, che sono state nuovamente registrate con l'unico ausilio di voce, chitarra acustica, e sottofondi ambient. Comporranno il mio prossimo album, attualmente in fase di mixaggio, intitolato Lost in Translation (pubblicazione prevista per febbraio 2016).
Vi faccio ascoltare le prime tre che ho caricato su Soundcloud, realizzate in collaborazione con Tara Vanflower dei Lycia, Mark Rolfe dei Lorna, e Chris Hooson dei Dakota Suite.







Fine delle comunicazioni.

In tour con Josh Haden e gli Spain


Nel 1995 gli Spain pubblicarono il loro primo, magnifico album, offrendo una personalissima versione di quel non-movimento che poi sarebbe stato chiamato slowcore. L'unica affinità con il rock stilizzato di Codeine e Seam è però l'andamento delle canzoni, perché musicalmente la band di Josh Haden pone piuttosto le sue radici nel mondo del jazz e del soul: il risultato è un cocktail elegante e mellifluo non distante dalle atmosfere dei Cowboy Junkies.

L'anno scorso è uscito il loro ultimo album, Sargent Place, e la prossima settimana saranno in giro per il Belpaese a promuoverlo.
Io sarò con loro.
Aprirò i loro concerti del 16 febbraio a Cantù (all'1 e 35 circa) e del 17 febbraio a Ravenna (al Bronson).

Ci vediamo lì.

Epitaffio (in morte di Nick Talbot) e Little Droner Boy

Da quando sono entrato in contatto con la sua musica, sono sempre stato in un certo senso ossessionato da Gravenhurst. Commentavo i post del suo blog, ho imitato i suoi suoni, ho rifatto e tradotto in italiano una sua canzone (mi riferisco a Nebbia intorno alla polena; quando gli chiesi il permesso di farlo, mi disse che lo intrigava sentire come avrebbe suonato se fosse stata cantata in italiano).
Ci ho persino scritto un'intera monografia per OndaRock
A fine Novembre dovevo andare a vederlo a Ravenna per la prima volta, avevo pure parlato con gli organizzatori per vedere se potevo suonare come opening act. Poi all'ultimo non ho voluto farmi da solo 3 ore di strada, e mi sono detto "lo andrò a vedere la prossima volta che tornerà in Italia".
Purtroppo non tornerà. Nick "Gravenhurst" Talbot è morto lo scorso 2 Dicembre, a soli 37 anni.
E' difficile spiegare a parole lo shock che ho provato quando la brutta notizia mi ha raggiunto.

L'unica cosa che mi sono sentito di fare, è scrivergli a mio modo un epitaffio...un modo che penso apprezzerà ovunque lui sia ora. Si tratta della traduzione in italiano di una sua chicca chiamata Damage II, che è appena stata pubblicata da ViVeriVive nella compilation QUATTROANNIDIVERSI.



Sotto Natale è inoltre uscito un nuovo lavoro ambient del mio alter-ego Firetail. Si tratta di Little Droner Boy, un EP di un'unica traccia pubblicato dalla sempre grande Silber Records.



Vi avviso infine che, se non siete riusciti a presenziare al bellissimo concerto tenutosi al Centro LiberaMente, il prossimo 6 febbraio mi potrete ascoltare allo Spazio MAVV di Vittorio Veneto, dove suonerò un set interamente acustico accompagnato da un nuovo ipnotico video del maestro Saverio Acqualonga.
Buon tutto.

Legami (ajna) e 7TRAX


Ecco il secondo video tratto da Osservazione rilassamento e assenza di Giudizio. E' opera di un videomaker americano conosciuto su Vimeo, Matthew Macdonald. Io lo trovo azzeccatissimo per Ajna, il sesto Chakra, cioè il "terzo occhio".

Ho poi fatto sorgere dalle ceneri della webzine Lazy Lullabies una nuova creatura chiamata 7TRAX. Ogni lunedì offro una playlist di 7 canzoni compilata da artisti che ammiro, con i loro commenti sulle tracce scelte.
Qui potete ascoltare la mia playlist, che vanta al suo interno Low, Red House Painters, Rivulets, Velvet Underground, Mazzy Star, Radiohead e Gravenhurst: http://7trax.blogspot.it/2014/09/lullabier.html

A presto.

Animali (muladhara) e QRD

L'estate sta finendo, un anno se ne va, però io grande non lo sto ancora diventando: anche in queste settimane estive mi sono in un modo o nell'altro dedicato alla musica.

Anzitutto è stato caricato su Youtube il video di Animali (muladhara), opera di Miguel Valenzuela, artista che ho conosciuto vagando senza meta su Vimeo. Trovo questo video splendido ed efficace nella sua totale essenzialità, e spero che anche voi possiate apprezzarlo.


Inoltre la sempre prolifica Silber Records ha pubblicato una mastodontica compilation di oltre 4 ore per accompagnare un e-book pieno di interviste a chitarristi. Sia nella compilation che nell'e-book ci sono artisti che adoro, quali Alan Sparhawk dei Low, Rivulets, Remora, Nadja...e ci sono anch'io. Un vero onore.
La compilation può essere acquistata a questo link: http://www.silbermedia.com/comps/QRD-the-guitarists/
Quanto alla canzone con cui ho contribuito a quest'opera, la potete ascoltare dal player sottostante.



Spero di potervi comunicare presto la data di qualche concertino futuro.